venerdì, maggio 18, 2012

L’uomo coi baffi più lunghi del mondo

La Bbc ci parla di Ram Singh Chauhan, indiano, fiero possessore dei baffi più lunghi del mondo. 4.29 metri di bellezza. E se volete diventare come lui ecco cinque consigli per poterlo sfidare.

TEMPO AL TEMPO - La crescita ha bisogno del suo tempo. Per dirne una. Chauhan oggi ha 54 anni e i suoi baffi hanno iniziato la loro crescita nel 1970. Anche perchè con il passare dell’età gli ormoni tendono a rallentare la loro forza, il pelo cresce meno e quindi ci vuole più tempo per avere dei bei baffoni. Ovviamente non vanno neanche tagliati, a parte una leggera spuntatina, ma nulla di più.

CURA - Non dimentichiamo che per una crescita “salutare” i baffi vanno curati così come le altre parti del corpo. Il campione, ad esempio, passa un’ora ogni giorno a pulire e curare i suoi baffi “massaggiandoli con dell’olio di cocco apposito lavandoli ogni dieci giorni”. Il ruolo della famiglia è molto importante. All’inizio è stata dura convincere la moglie dell’uomo sulla necessità di questa sfida. “Avevo bisogno di molto tempo per prepararmi -continua Chauhan- ma quando ha visto che eravamo conosciuti per i miei baffi ha iniziato ad accettare questa nuova situazione. Ora per lei i baffi sono parte della nostra famiglia e prova orgoglio nel vederli così curati”.

GESTIONE - E’ normale poi immaginare che la vita non sia molto semplice quando si hanno in faccia tanti peli. Anni fa, quando questi erano più corti, bastava arrotolarli intorno alle orecchie per risolvere il problema. Ora invece bisogna avvolgerli intorno al collo. La cosa potrebbe creare dei timori specie nelle ore notturne, ma Chauhan ormai non ha più paura, sa che i suoi baffi sono la sua vita.

NON SIATE SCHIAVI DELLA MODA - Per concludere, non si può essere schiavi della moda. Chauhan ricorda che quando era giovane i baffi erano una specie di must tra i suoi coetanei. Secondo lui però negli ultimi anni si è perso il culto del pelo in faccia, tanto da essere dispiaciuto del fatto che i figli siano lisci. In genere si dice che ogni talento salti di una generazione. A questo punto che aspetti il nipotino.

Fonte [Link]

0 commenti:

Posta un commento

 

Per Curiosità Design by Insight © 2012